I fiorellini del male

Basta, parliamo a gesti
Non sopporto la tua voce
Sputare frasi pericolose
Non sono amore
E neanche altro
Sono frasi fatte
Fatte e fatte male
Sei come l’acne
Sei come l’odio
Come le diete
Come le ferite
Sei maledetta
Sei detta male
Sei un equivoco
Sei niente di speciale
Ma soprattutto
Mi fa incazzare
Quando ti vedo chiaramente
Specchiarti dal mio cesso ogni mattina
Basta, parliamo a gesti
Non sopporto la tua voce
Soffiare frasi pericolose
Non sono amore
E neanche altro
Sono mani in alto
Questo e pure altro
Sei come l’acqua
Che annaffia il vino
Sei un epilogo
Un sorso del destino
Sei benedetta
Sei detta bene
Sei il perimetro
Sei come ti conviene

Il morso del tempo

spiaggia

Bella scena quella sabbia
Di un fosso grosso quanto il corpo
Scivola su quel giocattolo
Di un pezzo grezzo, rosso, torvo.
Creiamo un solco ed un castello
Un raggio asciuga quello sguardo
Un tuffo e ci sporchiamo nuovamente
Seduti, cotti, io che ti guardo.
Perdiamo il morso qui del tempo
Lo diamo al mare, al batticuore
Lasciamo andare, dormire amare.
Guardare il sole non conviene
Farsi asciugare, sì, ci viene
Facile, come nuotare.
Perdiamo il morso qui del tempo
Lodiamo il mare, lasciamo stare.